Primavera 1962. La guerra fredda tra USA e URSS è al culmine, la crisi di Cuba imminente. Il Terzo Mondo è in fermento, gli imperi coloniali europei al tramonto. L’Italia, ormai una grande potenza industriale sull’onda del miracolo economico, è alla ricerca di un nuovo ruolo nello scacchiere internazionale. Aldo Ganz, un abile mercenario al soldo dell’Occidente, è incaricato dai Servizi italiani di impedire un attentato a Enrico Mattei, il potente e discusso presidente dell’ENI. L’attentato è organizzato dall’OAS, il movimento francese contrario all’indipendenza dell’Algeria. Ganz, per sventarlo e individuare la talpa che fornisce le informazioni all’OAS, dovrà agire sotto copertura facendosi assumere come impiegato nel nuovo grattacielo dell’ENI a Roma, nel futuristico quartiere EUR.


Un'avvincente spy-story nell'Italia del boom economico, 

tra intrighi internazionali e azioni mozzafiato.



ERRATA CORRIGE  Le prime copie del romanzo contengono alcuni refusi, nelle successive stampe corretti:  (1) lo stabilimento peltrochimico ENI di Gela in alcune parti del romanzo è indicato con l'acronimo errato di "STANIC" al posto di quello corretto di "ANIC"; (2) l'aeroporto "Ponte Olivo" di Gela a p. 289 è  erroneamente indicato come "Monte Olivo" .